Domenica la 10a di A-2 Agrigento ospita Tortona

Gli impegni con le rispettive nazionali da parte di molti giocatori di A-2 trasformano la decima giornata in uno spezzatino: undici partite si disputeranno questo weekend, altre tre mercoledì 5 dicembre. Biella-Siena è rinviata al 12 dicembre, Bergamo-Latina al 18. Rispetta il programma iniziale Agrigento-Tortona, che si giocherà al PalaMoncada domenica alle 18. Terza in classifica contro terz’ultima, ma sarà un big-match senz’altro: sappiamo tutti che la posizione di Tortona non ne rappresenta valore ed ambizioni, ma è frutto della grandinata di sfortune di inizio stagione. Sorprende anche la classifica di Agrigento, ma in positivo, perché non era di certo annoverata tra le “big” del girone Ovest: ma chi conosce coach Franco Ciani sa che un simile risultato non può certo stupire.
QUI AGRIGENTO – Momento positivo per la Fortitudo Agrigento: la bella vittoria in quel di Scafati della scorsa domenica, ottenuta dopo un overtime, ha permesso ai siciliani di continuare la propria corsa a pochi passi dalla vetta della classifica. In precedenza – dopo un ottimo avvio di stagione – i ragazzi di coach Ciani erano incappati in un paio di sconfitte inattese (specie la prima), ma probabilmente fisiologiche in una squadra che quest’estate ha cambiato gran parte del proprio roster: in casa contro Treviglio e al fotofinish a Latina. Ora c’è la possibilità di allungare ancora la classifica, ma contro Tortona mancheranno ancora Tommaso Guariglia e Marco Evangelisti: l’assenza del capitano (out per un problema muscolare) priva la squadra di un uomo chiave negli equilibri in campo, oltre che tiratore molto preciso, specie nei momenti caldi del match. In sua assenza, ci saranno più minuti per il giovane Edo Fontana, uomo emergente dei siciliani: esterno classe ‘98 proveniente da Piombino, dove ha vinto il premio come miglior giovane della serie B. A Scafati ha giocato 23’, realizzando 9 punti fondamentali.
QUI TORTONA – I piemontesi sono in lenta ma costante ripresa. Pian piano stanno rientrando tutti gli acciaccati e stanno iniziando a familiarizzare con la pallacanestro predicata da coach Marco Ramondino, che ormai da più di un mese ha preso il posto dell’esonerato Lorenzo Pansa. Il problema è che – a seconda di quanto è stato costretto a stare fermo – ognuno si trova a un livello diverso di condizione fisica e confidenza col nuovo stile di gioco imposto dal cambio di allenatore: quello che serve ora è un livellamento, che ovviamente richiede un po’ di tempo, anche perché alcuni giocatori sono convalescenti e durante la settimana non si allenano al 100%. La sfortuna è che intanto il campionato va avanti e la scorsa domenica non poteva capitare avversario peggiore: la Virtus Roma è nettamente la squadra del momento nel girone Ovest, e a Voghera ha colto la settima vittoria di fila. Tortona non ha sfigurato, anzi: ha condotto per tutto il primo tempo, ma il cedimento del terzo quarto è stato fatale, nonostante la rimonta nell’ultimo parziale. Magari con un avversario meno ostico sarebbero arrivati i due punti, che in questo momento sono manna dal cielo: restando in tema di gare tutt’altro che semplici, adesso c’è anche la trasferta di Agrigento, da cui Tortona è sempre tornata a bocca asciutta. In forse per Ramondino “solo” Garri e Ganeto, ed è quasi una buona notizia.

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