Disastro Italia in Polonia Pass mondiale rinviato

Niente Cina, almeno per ora. L’Italia rinvia a febbraio l’appuntamento con la qualificazione al Mondiale 2019 naufragando contro la Polonia a Danzica. Nell’ultima finestra di partite la squadra di Sacchetti dovrà battere almeno una tra Ungheria (in casa) e Lituania (fuori) per ritrovare quel Mondiale che manca dal 2006. In quella che, con una vittoria, poteva essere la partita della qualificazione, l’Italia ha fatto flop senza attenuanti, facendosi schiacciare da subito dalla fisicità dei padroni di casa e non riuscendo quasi mai a tornare sotto, escluso un -6 firmato da Alessandro Gentile a 23” dalla fine del terzo quarto. Dal tracollo non si salva nessuno: Awudu Abass è stato l’azzurro più produttivo con 13 punti, ma l’Italia non è mai riuscita a difendere con continuità né a trovare il modo di far male alla Polonia. La squadra di casa resta in corsa per un pass Mondiale grazie a 5 giocatori in doppia cifra, guidati da AJ Slaughter, splendido direttore d’orchestra da 11 assist.
la partita — Tonut scatenato in avvio, ma la Polonia trova il modo di perforare la difesa azzurra, e dopo metà parziale scappa via, toccando il 31-18 alla prima sirena e allungando a 34-20 appena inizia il secondo periodo. Abass è come a Brescia il protagonista azzurro del secondo quarto: all’intervallo è a quota 13 punti, ma l’Italia annaspa 52-41 stesa dai 14 punti dello scatenato Sokolowski, bravo a guadagnarsi con continuità il ferro. Slaughter lancia la Polonia sul 64-47 meno di 4’ dentro la ripresa: la sua tripla però risveglia l’Italia, che riapre il match con un parziale di 12-1 ispirato da Aradori e Sacchetti e sogna la rimonta quando Gentile infila un gioco da 4 punti per il 71-65 polacco a 23” dalla terza sirena. Hrycaniuk prima di fine parziale rilancia la Polonia, poi Lampe affonda il colpo nella difesa italiana e i padroni di casa chiudono il match con un parziale di 9-0 e gli azzurri che restano senza canestri per oltre 5’.
Polonia: Lampe 22, Ponitka 18, Sokolowski 15.
Italia: Abass 13, Aradori 13, Gentile 10, Burns 10

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